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    natale

    Sta arrivando il Natale,
    luminoso
    colorato
    profumato
    rumosoro

    E' qui.

    come stai?

    La domanda più indiscreta, più insolente, più insoffribile, e la più comune anche, la più poliglotta, la più persecutoria, al telefono e faccia a faccia, la domanda che mette alla tortura chi ama la verità perchè la si formula per avere in risposta una miserabilissima bugia è COME STAI? Dal "diario della vita di un altro" di Ilenia Raggi Guido Ceronetti – La fragilità del pensare


    Rispondi ad un "come stai?" con tutti i tuoi problemi. Digli che ti manca casa, che non sei sicura che hai fatto la scelta giusta, che ti senti in colpa per quanto fai spendere ai tuoi genitori. Digli che vuoi un uomo con cui condividere la vita, che sei preoccupata per la tua Migliore Amica, che ti senti tirata da più parti senza sapere dove girarti. Digli che ti senti in colpa perchè in due mesi hai una nuova casa (e ti ci trovi bene), che soffri perchè non farai mai ciò che ami nella tua vita, che temi di rimanere sola. Digli che sai che sei la classica delusione per i tuoi genitori che non ti hanno mai accettato per come sei, digli che sai di avere l'emotività di un tacchino selvaggio, digli che ti senti una merda perchè non sei in grado di mostrare i tuoi sentimenti nè di consolare un'amica. Digli la verità. Digli che stai di merda. 
    Lui ti guarderà stranito, anche sconvolto forse, ti darà una pacca sulla spalla e fuggirà via. La prossima volta ci penserà due volte prima di chiedere a chicchesia COME STAI?. E tu starai meglio perchè avrai fatto un servizio per la società, eliminando un altro idiota che faceva domande idiote.

    Blog

    Ho passato un'ora a salvare tutti i miei interventi dal... uhm... 2004?
    Perchè?
    Perchè volevo eliminare il blog...
    Ha perso la sua funzione, non ci scrivo più e non viene letto più...
    Non è più utile e per questo può essere eliminato...

    Ed ora... beh ora che tutto quello che c'era da salvare l'ho salvato...
    beh ora proprio non ce la faccio ad eliminarlo...

    E' diventato un amico, un fratello, il testimone di tutti i casini che mi sono successi (la quercia e il blog, mio nonno, mia madre)...
    Come posso semplicemente eliminare qualcosa di così importante dalla mia vita...

    Semplice... non posso...

    e allora rimarrà qui, pubblico come è sempre stato...
    E anche se non sarà letto, anche se la polvere si poserà sulle sue parole, non farà niente...

    Il mio blog rimarrà qui, aperto, ineliminabile, testimone di anni passati...