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    libri...

    diariodiscuolagiustoUltimo libro letto... Diario di scuola... Daniel Pennac...
    Una leggera delusione... Inizia sotto i migliori auspici... la sua infanzia da somaro... i suoi moti ribelli, le sue ansie, le sue paure... bellissimo e soprattutto impossobile non immedesimarsi... e poi... poi... beh un degrado... diventa quasi una guida per insegnanti... sempre autobiografico, certo... sempre scritto con il suo stile impareggiabile... ma sempre una guida per insegnanti sembra... le ultime pagine le ho macinate a fatica... molto sotto tono rispetto all'inizio scoppietante... E nulla in confronto al suo altro saggio... Come un Romanzo... Comunque la "guida" per insegnanti è istruttoria... ki legge il libro, soprattutto un insegnante dovrebbe cambiare minimamente i suoi modi di insegnare, o almeno riflettere su qll che scrive pennac... Ciò mi porta a chiedermi se il Grinch ha letto veramente questo libro... credo che la risposta sia decisamente negativa...
     
    il cacciatore di aquiloniNUlla a che vedere con l'altro libro... Il Cacciatore di Aquiloni... insuperabile... GRAZIE NICO!!! Realmente realmente straordinario... Pesante forse sotto il punto di vista dei temi e dell' "ambiente, dei protagonisti... bello bello bello... ad un certo punto ero quasi decisa a fermarmi... a non continuare... dopo la morte di Baba, il padre di Amir... troppa tristezza, troppi ricordi... Sono felice di non essermi fermata... Bellissimo... E poi il modo in cui è scritto... qualcosa di insuperabile... una tecnica e uno stile fuori dal comune, capaci di farti precipitare nell'Afganistan e di fartene uscire solo quando ormai ti trovi all'ultima pagina...
    Straordinario...

    ... cimitero... ritorno...,

    sono andata... ke brutto... cioè anzi non lo so...
    ho portato una lattina di coca-cola e abbiamo brindato insieme...
    abbiamo parlato, forse meglio dire ho parlato...
    e il tempo è passato...
     
    c'è un bel paesaggio di fronte...
    un prato dall'erba alta disseminato di papaveri...
     
    ...
     
    forse ci tornerò
     
    ...

    ... cimitero...

    oggi vado al cimitero... me lo impongo... non posso fare in altro modo...
    sono passati 5 mesi... e io ankora nn vedo com'è la sua lapide...
    com'è la sua foto...
    com'è tutto...
     
    So dov'è... l'ho accompagnato x l'ultimo viaggio... ma...
    e' difficile... pesante...
    sembra ke finkè nn andrò starà sempre in sospeso...
     
    continuerò a pensarci a kidermi...
     
    soprattutto... ke ci vado a fare là?

    ... riflessioni...

    viaggiare come al solito mi ha un po' stranito...
    mi ha fatto pensare, ma anke isolare e stranamente calmare...
    mi sono ritrovata su un treno per venezia, praticamente sola, con il mio moleskine e la mia penna in mano...
    E allora cosa fare se nn scrivere qll ke tempo rimandavo?
    parlare del nonno, della sua morte, di ciò ke è successo e di come mi sono sentita...
    scrivere, scrivere scrivere,,,
    e nel frattempo calmarmi, liberarmi di un peso, trovare il mio equilibrio...
    e soprattutto prendere le mie decisione e distruggere tutte le altre...
    mettere il dubbio e toglierlo...
    sapere, credere, pensare...
    mi sento bene anke se sono tornata con molte meno sicurezze,
    con molte + domande e con molte - risposte...
     
    ...
     
    ...
     
    ma l'importante è essere partiti... ed essere tornati un po' + diversi di come siamo partiti...