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Ciao Bello!Ciao Bello, domenica 18 settembre 2005 Tra poche ore sarai qui. Non ne vedo l’ora. Sono così felice di questo, che tu non ne puoi neanche avere una minima idea. Avevo paura, come ti scrissi lo scorso anno, di perderti di vista. Di non sentirti più. E invece ora tu sei di nuovo qui: a casa mia. E tra poco ci appresteremo di nuovo a festeggiare il tuo compleanno. E come 365 giorni fa, io mi appresto di nuovo a scriverti una lettera. Non so se sarà lunga come quella dell’anno scorso e cosa ti dirò. Non ho un’idea precisa. Ma mi è sembrava una tradizione che non volevo sciogliere, quella di scriverti la classica lettera. Siamo maturati così tanto dall’anno scorso. Io avevo paura, paura di perderti, di stare da sola. E invece ho capito che il nostro è un legame impossibile da spezzare. Anche se ognuno di noi due ha diversi hobby, frequenta diverse scuole e fa diversi sport, noi siamo sempre complementari. Per quanto tutto sia contro di noi: il tempo, la scuola, i professori, gli scout, lo sport; noi continuiamo a sentirci. E ora sei di nuovo qui. Non smetterò mai di pensarlo e scriverlo! Di nuovo qui! Quanto sono felice! Sì, è vero, non siamo soli, con noi ci sono altre persone, persone che non sanno le nostre avventure (vedi un vecchio mulino vicino alla scuola), i nostri sogni (vedi la copertina [fantastica] di un libro o la scuola già formata nei nostri disegni), le nostre paure (vedi le nostre rispettive menti), i nostri dolori (vedi vecchie partite di pallavolo o di calcio a scuola); quello, in poche parole, che abbiamo vissuto insieme e che ci lega indissolubilmente. Quando riguardo alla mia vita, ai miei ricordi, mi compari sempre tu davanti, i tuoi occhi azzurri (scambiati dai più come verdi), i tuoi capelli marroni (scambiati dai più biondi), il tuo viso (scambiati dai più per nulla) e quel sorriso che tante volte è riuscito a consolarmi, semplicemente comparendo riflesso nei miei occhi. (piccola pausa per mangiare). Ora mi chiedo come avrei fatto senza di te nella 1 G e poi nella 2 e poi nella 3. E’ la stessa domanda che mi chiedo anche ora: “Come ho fatto in 1 liceo senza Lorenzo? E come farò in 2 senza di lui?” Eppure ce l’ho fatta, anche se ho perso tanto. Mi chiedo spesso perché non sono venuta al tecnologico con te, o perché tu non sei venuto con me. Però poi mi rispondo che è questo il bello della nostra amicizia. Noi rispettiamo ciò che pensa l’altro, l’ho accettiamo, senza farci aspettative o storie mentali. E siamo pronti a rispettare e a incoraggiare il sogno di uno dei due. Per questo ci siamo divisi, eppure siamo rimasti comunque legati, molto legati. Abbiamo ancora l’assurda capacità di leggerci nel pensiero, di capirci solo con un’occhiata. E abbiamo ancora la capacità di ridere insieme. Di sbellicarci dalle risate. Appena ci sentiamo, appena stiamo un po’ insieme è naturale che su i nostri visi compaia uno splendente sorriso. Chissà, forse proprio per questo la gente sospetta che noi stiamo insieme! Ah, a proposito! Ti ricordi tutte le persone che ci hanno chiesto se stavamo insieme? A partire dai nostri compagni di classe, ai professori, ai nostri stessi genitori! E ricordi che quando incontravamo qualcuno dicevamo sempre che eravamo fratelli e sorelle? In realtà lo facciamo ancora! :D! Ricordo ancora quando Christian e Gabriella cercavano di farci mettere insieme e noi non sapevamo come dirgli che siamo qualcosa di più, di semplici fidanzati, che siamo qualcosa di più, di semplici fratelli! Siamo le metà di una stessa moneta, siamo gli uno che formano il due, siamo il cuore e il cervello, siamo la mente e il corpo, siamo la tastiera e lo schermo, siamo le due ante della stessa finestra, siamo la serratura e la chiave, siamo il fuoco e il calore, siamo tutto e niente. Lorenzo credimi, quando ti dico che io ti voglio bene. Perché mai ho detto qualcosa a qualcuno di così tanto vero e reale. Mai la parola stessa “bene” ha avuto così tanto significato. Ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene. E mai smetterò di dirtelo. |
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